Maggio con il Presepe Vivente

Carissimi amici del Presepe Vivente,

in questi mesi ci siamo sentiti vicini e quello che insieme abbiamo vissuto il 20 dicembre scorso ha continuato a riecheggiarci nel cuore. È come se le parole e i gesti del nostro Presepe fossero diventati ancora più vivi e caldi nel confronto con il dramma di questi tempi di pandemia. Lo smarrimento degli apostoli dopo l’ascensione di Cristo, le loro domande, il loro bisogno di trovare la Madre sotto il cui manto rifugiarsi e riprendere forza sono lo stesso smarrimento e lo stesso desiderio che abbiamo provato tutti in questi giorni unici.

 

Per questo abbiamo pensato di riproporre sul sito del Presepe e sul nostro canale YouTube, in questo mese di maggio in cui Papa Francesco ci invita a metterci alla scuola di Maria recitando il Rosario, le nostre piccole “lezioni familiari”: passo dopo passo i misteri gaudiosi raccontati da Lei.
All’indirizzo presepe vivente Miramare , nei giorni del mese di Maggio in cui ricorrono festività mariane (ce ne sono tante a maggio!) pubblicheremo brevi stralci delle edizioni del presepe 2019 e 2018 che raccontano i misteri dell’infanzia di Gesù. I video pubblicati saranno anche visibili sul canale YouTube del Presepe Vivente Miramare all’indirizzo video Canale Video Presepe ViventeAbbiamo già pubblicato, insieme con l’avviso di questa iniziativa, il video introduttivo e una piccola sorpresa che ci hanno fatto i musicisti del Presepe.

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Dodi e Letizia

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Pausa Caffè – con don Giovanni

Ogni giorno don Giovanni invia una piccola “perla” a tutta la comunità, poche parole per aiutarci a riflettere insieme e per sentire tutta la comunità unita e vicina

pausa caffè con don Giovanni_ 16/04/2020 Pausa caffè con don Giovanni 17_04_2020  Pausa caffè con don Giovanni 18_04_2020 Pausa caffè con don Giovanni 19_04_2020  Pausa caffè con don Giovanni 20_04_2020 Pausa caffè con don Giovanni 21_04_2020  Pausa caffè con don Giovanni 22_04_2020 Pausa caffè con don Giovanni 23_04_2020  Pausa caffè con don Giovanni 24_04_2020 Pausa caffè con don Giovanni 25_04_2020  Pausa caffè con don Giovanni 26_04_2020 Pausa caffè con don Giovanni 27_04_2020  Pausa caffè con don Giovanni 28_04_2020 Pausa caffè con don Giovanni 29_04_2020  Pausa caffè con don Giovanni 30_04_2020 Pausa caffè con don Giovanni 01_05_2020  Pausa caffè con don Giovanni 02_05_2020 Pausa caffè con don Giovanni 03_05_2020  Pausa caffè con don Giovanni 04_05_2020 Pausa caffè con don Giovanni 05_05:2020

 

Triduo Pasquale in famiglia

Tutti noi coltiviamo il desiderio di celebrare al meglio le prossime feste pasquali con impegno e generosità.  “Dove vuoi che prepariamo per celebrare la Pasqua? (Mt 26, 17) chiedono i discepoli a Gesù.  E Gesù risponde “farò Pasqua da te”…

Anche in queste condizioni difficili, non vogliamo assistere alla Pasqua, ma celebrarla “in spirito e verità”.  È bene quindi prepararsi con cura.                                 Siamo invitati a vivere l’essenziale e il senso dei riti della Settimana Santa con l’aiuto delle schede di preghiera in famiglia, disponibili per chi lo desidera qui sul sito.                            

 Gli appuntamenti del TRIDUO PASQUALE

 Giovedì Santo 9 aprile:       ore 18,00 -  S.  Messa in Cena Domini del Papa                                                 oppure    ore 20,30 - S.  Messa in Cena Domini del Vescovo

LINK PREGHIERA IN FAMIGLIA DURANTE LA CENA giovedi-santo_-preghiera

Venerdì Santo 10 aprile:      ore 18,00 Celebrazione della Passione del Papa                                                              ore 21,00 Via Crucis del Papa su TV 2000.

Sabato Santo 11 aprile:       ore 21,00 Veglia Pasquale del Papa                                                                 oppure      ore 22,00 Veglia Pasquale del Vescovo

Domenica 12 aprile            ore 10,30  Pasqua di Risurrezione – S. messa trasmessa  dalla nostra parrocchia con don Giovanni

–> benedizione delle uova in famiglia

Proviamo ad offrire alcuni suggerimenti semplici per preparare il nostro cuore e i momenti di preghiera che vogliamo vivere.

 

  • Anche se a distanza, la partecipazione alle trasmissioni televisive esprima un profondo e sincero desiderio di vivere la “comunione spirituale” e di ricevere il perdono: anche a casa, si può fare il segno della croce, ci si può inginocchiare, si può stare in piedi o seduti, a seconda dei momenti celebrativi.
  • Non potendo ricorrere facilmente al sacramento della Riconciliazione, ricordo che è possibile ottenere il perdono dei peccati, anche gravi, attraverso una preghiera di pentimento sincero (trovate qui la traccia celebrazione penitenziale in famiglia
  • Nella preghiera e nelle celebrazioni, sentiamoci in comunione e portiamo nel cuore le persone reali: i piccoli, i giovani, gli anziani, i genitori, le persone sole, le comunità di religiosi e religiose, gli ospiti delle case di cura e di riposo ….
  • In questa Settimana, possiamo telefonare ad amici e parenti, per uno scambio diauguri, per una parola di vicinanza e di speranza e non dimentichiamoci di chi è solo.

In comunione con ognuno di voi ….Buona Santa Pasqua a tutti!

Celebrazione penitenziale in famiglia

In questa celebrazione chiediamo insieme al Signore che purifichi il nostro cuore e ci liberi dal peccato

 PERCHÉ VIVERE QUESTO MOMENTO? In una situazione straordinaria come quella in cui ci troviamo, in cui è difficile celebrare il sacramento della riconciliazione e confessare i propri peccati al sacerdote ci sembrava bello proporre una piccola celebrazione penitenziale in famiglia per esprimere la nostra volontà di conversione e il nostro impegno a seguire Gesù sulla strada della croce nella realizzazione del progetto del Padre. (mantenendo comunque l’impegno di confessarsi appena sarà possibile!)

Naturalmente perché il Signore accetti il nostro atto e ci doni il suo perdono sono necessarie alcune cose:

  • Un serio esame di coscienza (si possono usare I due schemi che trovate qui esame-di-coscienza-per-gli-adulti  esame-di-coscienza-per-i-piccoli)
  • da fare personalmente durante la giornata cogliendo i nostri difetti principali.
  • La contrizione ossia un vero pentimento di fronte alla coscienza del male commesso e del bene trascurato
  • Riconoscersi peccatori davanti a Gesù e ai famigliari come atto di umiltà e volontà di cambiare.
  • La penitenza – scelta di un impegno concreto e verificabile come terapia per vincere almeno uno dei nostri difetti principali.

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 Celebrazione Mettiamo sul tavolo la Bibbia aperta, un crocifisso e una candela

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Guardando Gesù crocifisso meditiamo sull’infinito amore di Dio per ognuno di noi, manifestato nel dono di Gesù della sua vita, passione e morte; di fronte a questo amore senza limiti riflettiamo anche sul peso del nostro peccato, del male fatto e del bene invece trascurato.

Leggiamo il Vangelo di  Luca 15, 11-14.17-24

Disse ancora: “Un uomo aveva due figli.  Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno.  […]  Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame!  Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te;  non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”.  Si alzò e tornò da suo padre. Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò.  Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te;  non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”.  Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi.  Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”.  E cominciarono a far festa.

 e recitiamo il Salmo 50

Pietà di me, mio Dio! Nella tua bontà nella tua infinita tenerezza cancella il mio peccato

Lavami dalle colpe, purificami dai miei errori perché riconosco i miei peccati:
ho sempre presenti le mie colpe.

Contro di te, contro di te solo ho peccato
E ho commesso quello che è male ai tuoi occhi.
Se mi rimproveri hai ragione:tu vuoi ristabilire la verità fino in fondo.

Insegnami, dunque, la tua sapienza: purificami e diverrò puro:
lavami e diventerò più bianco della neve.

Donami, o Dio, un cuore puro:accendi in me una volontà decisa,
Non respingermi dalla tua presenza, non ritrarre da me il tuo Spirito.

Ridona la gioia alla mia anima: cosi canterò la tua lode
Accetta il mio cuore pentito: questa è la mia offerta
tu non disprezzi chi ritorna con il cuore spezzato.

 Gesto: In questo momento, dopo aver dedicato qualche minuto alla riflessione, ognuno mette la sua mano sul crocefisso che è stato posto al centro, e in silenzio, chiede perdono per i suoi peccati. Se si fa con la famiglia, si prova a chiedere perdono l’un l’altro.

 Preghiera di pentimento:

Confesso a Dio onnipotente e a voi fratelli che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.  E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi Fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

Uno dei genitori può concludere dicendoDio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.  Amen.

Conclusione: In unione con tutta la Chiesa e con tutti coloro che, in quanto battezzati, si riconoscono come figli di Dio preghiamo insieme: Padre nostro…

Manda su di noi, Signore, il tuo Santo Spirito, che purifichi con la penitenza i nostri cuori e ci trasformi in sacrificio a te gradito; nella gioia di una vita nuova loderemo sempre il tuo nome santo e misericordioso. Per Cristo nostro Signore.  Amen