Benedizioni alle Famiglie_2019

Carissimi parrocchiani, anche quest’anno desidero cogliere l’occasione per incontrarvi nelle vostre case, per conoscerci meglio, per pregare con voi e portare la Benedizione del Signore alle vostre famiglie. Un sincero grazie per la vostra accoglienza!      don Giovanni

 Le contrade che saranno visitate quest’anno sono: la Contrada via Mosca,  da lunedì 4 febbraio, la Contrada via Oliveti, da lunedì 18 MARZO, e la Contrada Peep da lunedì 29 APRILE

Don Giovanni passerà nelle case nei giorni indicati sul calendario: il giovedì mattina, a cominciare dalle 9 circa, e negli altri giorni, il pomeriggio, dalle ore 15 fino a tarda serata.

 IL CALENDARIO POTREBBE SUBIRE VARIAZIONI A CAUSA DEGLI IMPEGNI DEL PARROCO.

 

CONTRADA VIA MOSCA
Lunedì 4 febbraio POMERIGGIO: via Mosca pari fino al 20
Martedì 5 febbraio POMERIGGIO: via Mosca pari dal 22 al 38
Mercoledì 6 febbraio POMERIGGIO: via Mosca pari dal 42 al 60
Giovedì 7 febbraio MATTINA: Via Ankara e P.zza Migani
Venerdì 8 febbraio POMERIGGIO: Via Mosca pari dal 62 al 78
Lunedì 11 febbraio POMERIGGIO: via Mosca dispari fino al 29
Martedì 12 febbraio POMERIGGIO: via Mosca dispari dal 31 al 43
Mercoledì 13 febbraio POMERIGGIO: Via Mosca dispari dal 49 al 77
Giovedì 14 febbraio MATTINA: via Sofia dispari
Venerdì 15 febbraio POMERIGGIO: via Sofia pari
Lunedì 18 febbraio POMERIGGIO: via Tirana
Martedì 19 febbraio POMERIGGIO: via Belgrado
Mercoledì 20 febbraio POMERIGGIO: via Bucarest
Giovedì 21 febbraio MATTINA: via Budapest pari
Venerdì 22 febbraio POMERIGGIO: via Budapest dispari
Lunedì 25 febbraio POMERIGGIO: via Bellinzona pari
Martedì 26 febbraio POMERIGGIO: via Bellinzona dispari
Mercoledì 27 febbraio POMERIGGIO: via Friburgo dispari
Giovedì 28 febbraio MATTINA: via Friburgo pari
Venerdì 1 marzo POMERIGGIO: via Locarno numeri pari
Lunedì 4 marzo POMERIGGIO: via Locarno numeri dispari
Martedì 5 marzo POMERIGGIO: via Lugano dal n° 1 al n°5
Giovedì 7 marzo MATTINA: via Lugano dal n. 7 al n. 23
Venerdì 8 marzo POMERIGGIO: via Lugano dal 25 al 37
Lunedì 11 marzo POMERIGGIO: via Lugano dal 41 al 43
Martedì 12 marzo POMERIGGIO: via Lugano dal 45 al 51
Mercoledì 13 marzo POMERIGGIO: via Lugano n. 53, n. 53/A e n.55
Giovedì 14 marzo MATTINA: via Lugano dal 57 al 63
Venerdì 15 marzo POMERIGGIO: via Lugano dal 65 al 77

CONTRADA VIA OLIVETI
Lunedì 18 marzo  POMERIGGIO: via Oliveti sopra Ferrovia dispari dal n. 1 al n. 9
Martedì 19 marzo POMERIGGIO: via Oliveti sopra Ferrovia dispari dal n. 11 al n. 45
Mercoledì 20 marzo POMERIGGIO: Via Oliveti sopra Ferrovia pari fino al 18
Giovedì 21 marzo MATTINA: via Oliveti sopra Ferrovia dispari dal n. 49 al n. 73
Venerdì 22 marzo POMERIGGIO: via Oliveti sopra Ferrovia dal 20 al 58
Lunedì 25 marzo POMERIGGIO: via Costantinopoli dispari dal 3 al 39
Martedì 26 marzo POMERIGGIO: Via Costantinopoli dal n. 41 al n. 53
e Via Losanna (tra via Costantinopoli e via Oliveti)
Mercoledì 27 marzo POMERIGGIO: via Costantinopoli PARI fino al n. 34
Giovedì 28 marzo MATTINA: via Costantinopoli PARI dal n. 40 al n. 52
Venerdì 29 marzo POMERIGGIO: via Berna NUMERI PARI
Lunedì 1 aprile POMERIGGIO: via Berna NUMERI DISPARI E p.zzale CRACOVIA
Martedì 2 aprile POMERIGGIO: Via Lucerna e via Basilea
Mercoledì 3 aprile POMERIGGIO: via Ginevra dispari
Giovedì 4 aprile MATTINA: via Ginevra pari
Venerdì 5 aprile POMERIGGIO: Via Zurigo dispari dal 35 al 57
Lunedì 8 aprile POMERIGGIO: Via Zurigo dispari dal 61 al 79
Martedì 9 aprile POMERIGGIO: via Zurigo pari dal 34 al 48
Mercoledì 10 aprile POMERIGGIO: via Zurigo pari dal 50 al 66
Giovedì 11 aprile MATTINA: via Zurigo pari dal 70 al 80
14 -28 aprile: Settimana Santa e PASQUA, non ci saranno le benedizioni

CONTRADA PEEP
Lunedì 29 aprile POMERIGGIO: Via Calzecchi, 16 (16 L, 16M al 16N)
(PALAZZINE ESERCITO)
Martedì 30 aprile POMERIGGIO: Via Calzecchi, 16 (16 O, 16P, 16 Q)
(PALAZZINE ESERCITO)
Lunedì 6 maggio POMERIGGIO: Via Calzecchi fino al n. 15
Martedì 7 maggio POMERIGGIO via Calzecchi n. 18 , n. 19 – via Corbelli -
e via Flaminia n. 401 e 405
Lunedì 13 maggio POMERIGGIO: via Mazzocchi
Martedì 15 maggio POMERIGGIO: via Stoccolma (PEEP) dal 1 al 7
Mercoledì 16 maggio POMERIGGIO: via Stoccolma (PEEP) dal 9 al 13
Giovedì 17 maggio MATTINA: via Stoccolma (PEEP) dal 15 al 17
Venerdì 18 maggio POMERIGGIO: via Stoccolma (PEEP) dal 19 al 25
Lunedì 20 maggio POMERIGGIO: via Stoccolma (PEEP) dal 27 al 33
Martedì 21 maggio POMERIGGIO: via Stoccolma (PEEP) dal 35 al 41
Mercoledì 22 maggio POMERIGGIO: via Stoccolma (PEEP) dal 43 al 49
Giovedì 23 maggio MATTINA: via Stoccolma (PEEP) n. 51 e 53
Venerdì 24 maggio POMERIGGIO: via Stoccolma (PEEP) n.55 / 55° / 55b

NOTE:

  • Gli alberghi o gli altri esercizi stagionali riceveranno la benedizione nel mese di maggio e giugno su richiesta dell’interessato telefonando alla segreteria parrocchiale (0541/373185).
  • Le famiglie assenti durante la benedizione potranno prendere appuntamento con il sacerdote per un’altra visita telefonando alla segreteria parrocchiale.
  • Nelle altre contrade, Contrada Mare, Contrada Losanna e Contrada Orti, che quest’anno non riceveranno la visita di don Giovanni, sarà celebrata una Messa in un locale della zona nel mese di Maggio.

Appuntamenti in parrocchia nel periodo Natalizio

SABATO 15 DICEMBRE Ore 15.00: Presepe vivente per le vie di Miramare

DOMENICA 16 DICEMBRE Ore 12,30: PRANZO DEGLI AUGURI – Menù di pesce-
il ricavato sarà devoluto per le iniziative di carità parrocchiali.                                          Nelle ss. Messe benedizione delle statuette di Gesù Bambino che metteremo nei nostri presepi.

MARTEDÌ 18 DICEMBRE, ORE 20.45: Liturgia penitenziale – aperta a tutti -                in preparazione al Natale, con possibilità delle CONFESSIONI individuali                  (saranno presenti più sacerdoti)

SABATO 22 DICEMBRE ore 20.45: Tombola di Natale. In premio ricchi cesti Natalizi

DOMENICA 23 DICEMBRE ore 16.30:                                                                      Concerto di Natale dell’orchestra ‘Soap Opera Dream’ in Chiesa grande

LUNEDÌ 24 DICEMBRE: 
ore 18 .00: s. Messa della Vigilia
ore 24: S. Messa di Natale

MARTEDÌ 25 DICEMBRE S. Natale del Signore:                                                       SS. Messe 8.30 (Chiesa suore) – 10.30 – 18.00 (chiesa grande)

MERCOLEDÌ 26 DICEMBRE Festa di S. Stefano                                                            SS. Messe: 8,30 – 10.30 -18,00 (Chiesa suore)

LUNEDÌ 31 DICEMBRE:                                                                                               ore 17.00 Veglia di ringraziamento dell’annoore 18.00:  S. Messa
LUNEDÌ 31 DICEMBRE SERATA DI FINE ANNO INSIEME in teatrino

MARTEDÌ 1 GENNAIO Solennità  S. Madre di Dio                                                    SS. Messe: 8,30 (suore) 10,30- 18,00 (chiesa grande)

SABATO 5 GENNAIO ore 20,45:                                                                                   Tombola della BEFANA in teatrino, per tutti i bambini. – In premio tantissimi giocattoli.   La Befana porterà un regalino a tutti i bambini presenti!

DOMENICA 6 GENNAIO - Solennità dell’Epifania                                                     SS. Messe: ore 8,30                                                                                                     ore 10,30 S. MESSA DEI POPOLI animata con canti e danze popolari                          ore 18 (chiesa suore)

SI INIZIÒ A KUÇOVA, POI BERAT E UZNOVA … 25 anni della Missione diocesana in Albania

 

Sono passati 25 anni da quando i primi missionari riminesi salparono alla volta di Durazzo, in un’Albania appena uscita dal regime comunista, un Paese che da lì a poco avrebbe visto il tracollo economico totale preludio alla guerra civile del ’97. Da allora quasi tutto è cambiato: il mondo innanzi tutto, gli sviluppi della politica internazionale, Turchia, Caucaso, Medio-Oriente. Le ondate di emigrazione e i successivi rientri hanno significato un rivolgimento dei riferimenti culturali, un incremento dell’economia, i riferimenti per le nuove generazione, l’ingresso nel villaggio globale attraverso la diffusione di mass-media e social network.

L’Albania, con la sua vocazione perenne di Paese di confine fra mondi e culture, linea di Teodosio per sempre, piazza impervia di incontri fra Oriente ed Occidente, via Ignazia di scambi e migrazioni, corridoio di confronti e polemiche fra modernità e tradizione. 25 anni sono il tempo di un cambio generazionale, eppure in Albania il tempo è corso più veloce dei 5 lustri segnati dal calendario. Se ne accorge chi arriva all’aeroporto internazionale Madre Teresa e chi sbarca in un porto tutto rinnovato a Durazzo, senza più le vecchie gru e i palazzacci di fronte. Se ne accorge chi percorre in poche ore la superstrada da Scutari-Valona che fino a 10 anni fa richiedeva una giornata di viaggio. Se ne accorgono specialmente i missionari di tutto il Paese, che vedono la Chiesa locale crescere – lentamente ma coraggiosamente – di vocazioni locali al ministero e alla vita consacrata, chiese costruite e ricostruite ovunque ci sia una comunità cattolica. Non solo la Chiesa Cattolica (che rappresenta il 12% storico dei credenti), ma anche la Chiesa ortodossa (circa il 40%) e – forse soprattutto – la comunità islamica, che sta per ultimare tra l’altro la più grande moschea dei Balcani, in centro a Tirana, proprio sopra la cattedrale cattolica di San Paolo.

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La Chiesa del Sud. La Chiesa di Rimini ebbe in sorte il Sud dell’Albania dal nunzio apostolico di allora: Ivan Diaz, un uomo dallo sguardo carismatico, che ebbe l’audacia di pensare che il futuro dell’evangelizzazione del Paese fosse legato proprio al Sud, dove realmente il regime aveva lasciato uno sparutissimo resto di cattolici provenienti dal Nord. Coerentemente a questa visione, mons. Diaz si adoperò con cura perché ogni città principale del Sud avesse una presenza missionaria. Risposero all’appello diverse comunità religiose, soprattutto femminili. In pochi anni dopo l’apertura delle dogane missionari e missionarie avevano già impiantato scuole di taglio e cucito, corsi di informatica, asili, scuole, istituti professionali, oratori, infermerie… Nel frattempo anche l’annuncio del Vangelo, in modo totalmente discreto, aveva ripreso la sua corsa, accompagnata dalla gratuità con cui i missionari soccorrevano questo popolo prostrato.
Negli stessi anni molti missionari di chiese evangeliche hanno raggiunto il territorio, soccorrendo i tanti poveri con aiuti, servizi e istruzione, e fondando contemporaneamente numerose comunità cristiane un po’ ovunque.

Oggi l’Amministrazione Apostolica è affidata al Vescovo Giovanni Peragine, succeduto a mons. Hil. Sono presenti sul territorio circa 12.000 cattolici: una parte sono famiglie cattoliche provenienti dal Settentrione, dove storicamente è concentrata la Chiesa Cattolica latina, il resto sono uomini e donne convertiti da tradizioni religiose non cristiane, spesso senza Eucarestia domenicale e senza la presenza di missionari, catechisti o responsabili di comunità in loco. Quanti di questi sono fedeli alla vita della Chiesa, pur in condizioni così precarie, formano una ventina di comunità cattoliche disperse su tutto il territorio dell’Amministrazione, che da un estremo all’altro si percorre in una giornata di strada. Alcune comunità sono difficilmente raggiungibili, servite per la celebrazione dei Sacramenti dal Vescovo stesso e da 8 preti.
Dal punto di vista socio-economico, l’Albania Meridionale, specialmente l’entroterra, è restato in parte più arretrato del resto del Paese, per una politica che continua ad essere basata su interessi personali e sistema clanico. Tuttavia la situazione non è più di assoluta emergenza, almeno per quanto riguarda i servizi pubblici e i diritti fondamentali. I giovani, poi, scelgono per lo più la strada della migrazione verso la Capitale, molti lasciano l’Albania.

La Chiesa Cattolica oggi fa i conti con una situazione totalmente diversa da quella di 10 anni fa: la Chiesa Ortodossa e la Comunità Islamica stanno sempre più ricostituendo l’antica posizione ricoperta sul luogo, mentre i missionari cattolici hanno ora di fronte un popolo che, in buona parte, non chiede quei servizi di formazione e primo soccorso, anche se la povertà resta una condizione normale per moltissime famiglie, specialmente nelle periferie e nei villaggi. Sembra questo il momento, anche in Albania, di annunciare il Vangelo in modo più diretto, di rafforzare la ministerialità all’interno delle piccole comunità cristiane, di formare il popolo cristiano ad una vita comunitaria ancora più consapevole, di aprirsi ulteriormente alla missionarietà in quelle zone – geografiche e sociali – dove ancora non è stato portato il Buon Messaggio. Questo è impressionante: ci sono città e centinaia di villaggi in cui non è mai più stato annunciato, dal tempo dell’Impero Ottomano, il nome di Gesù.
Mentre la Chiesa Ortodossa si ricostituisce lentamente ma felicemente con le sue chiese, il suo clero e le sue feste e la componente islamica torna ad essere attiva e propositiva, specialmente in tutte le città e i centri urbani, la Chiesa Cattolica al Sud, in questi anni ha visto l’allontanamento di diverse comunità religiose di missionari e attualmente in tutta l’Amministrazione sono presenti 8 presbiteri e nessun chierico locale, un seminarista ed un giovane in discernimento all’anno propedeutico.

Il nostro territorio. Se molto è cambiato in Albania, anche nella piccola comunità di Berat, Uznova e Kuçova dopo 25 anni abbiamo novità evidenti. Innanzitutto la comunità si è costituita Parrocchia di San Luca Evangelista, grazie all’iniziativa di mons. Hil Kabashi, vescovo emerito dal 2017. Dopo l’arrivo della Piccola Famiglia dell’Assunta 14 anni fa e la partenza delle Sorelle dell’Immacolata (Don Masi), oggi la responsabilità della missione è passata a don Giuseppe Tosi e alla sua comunità missionaria composta di otto membri. Alla partenza di don Giovanni Vaccarini, due sorelle si stanziarono a Kuçova, ma sempre il vescovo Hil ha caldeggiato che si stesse tutti insieme a Uznova, dove la missione si sta espandendo di più. Per questo si è provveduto a rafforzare i servizi a Kuçova con la presenza di un Dopo-Scuola per minori e di un Centro Diurno per disabili per cui gli ambienti della missione di Kuçova sono in continua animazione.

Altra caratteristica della nostra presenza è l’intensa pastorale verso il mondo giovanile che, nonostante la forte emigrazione dei giovani, anche interna, fa sì che noi abbiamo un gruppo notevole di ragazzi e ragazze fra i più numerosi e impegnati di tutta l’Amministrazione del Sud.
Altra novità non piccola è il fatto che mons. Peragine ha scelto come suo vicario don Giuseppe Tosi. Conseguentemente il suo impegno si è esteso a tutto il resto dell’Amministrazione con altri incarichi tra cui l’animazione della pastorale giovanile e le relazioni con il clero e i religiosi. Questo porta spesso don Giuseppe fuori a correre nelle diverse parti del Sud.

Un grande impulso hanno avuto in questo ultimo periodo l’evangelizzazione nei villaggi con l’insediamento di vere e proprie stazioni missionarie come luoghi di incontro, di preghiera e catechesi. Non sono più visite sporadiche ma veri momenti strutturati nei quali i missionari svolgono tutte le tappe di un cammino cristiano, dalla proposta prima del Vangelo fino al Battesimo. L’incremento più numeroso lo ha avuto la comunità di Uznova, soprattutto per la marcata missionarietà dei nuovi battezzati i quali, prima di tutto, s’impegnano a portare al Signore tutta la loro famiglia.
Ogni anno a Pasqua la comunità cristiana si arricchisce di nuovi neofiti (quest’anno sono stati 24), mentre nella festa di Cristo Re si svolgono gli ingressi in catecumenato, che normalmente dura due anni, con più di cento incontri e momenti dedicati. La formazione dei neofiti resta l’impegno forte della missione che, dopo i riti dell’iniziazione cristiana, comincia a camminare e dare un volto a questa porzione del popolo di Dio.

don Giuseppe Tosi

  interamente tratto da articolo de Il Ponte sulla Missione diocesana in Albania

Orari Catechismo, ACR e Scout 2018-19

2ª Elementare: I bambini di 2ª si incontrano una domenica al mese insieme ai genitori:   11 novembre 2018; 9 dicembre 2018; 20 gennaio 2019; 17 febbraio 2019; 24 marzo 2019; 14 aprile 2019 (domenica delle Palme); 26 maggio 2019

3ª Elementare: nell’Atrio del Buon Pastore in parrocchia:                                       Martedì e Giovedì 16.30- 18.00

4ª elementare: nell’Atrio del Buon Pastore dalle suore:                                          Martedì e Giovedì 16.30 – 18.00

ACR 5ª elementare: Sabato 15 – 16.30
ACR 1ª media: Sabato 15 – 16.30
ACR 2ª media: Sabato 15 – 16.30
I gruppi di ACR si incontrano nelle aule ACR

ACR 3ª media: Sabato 15 – 16.30 
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SCOUT: sabato 15/ 17.30

il gruppo dell’ACG (ragazzi delle scuole superiori) si incontra tutti i venerdì alle 21.
(nella saletta vicino alla segreteria).

Per avere informazioni dettagliate sulle proposte di catechesi/ ACR/ Scout rivolgersi a don Giovanni o alla segreteria parrocchiale

Tutti chiamati alla santità

Signore Gesù, ricordaci che essere poveri nel cuore,
questo è santità,
che cercare la giustizia con fame e sete, questo è santità,
che saper piangere con gli altri,
questo è santità,
che accettare ogni giorno la via del Vangelo,
nonostante ci procuri i problemi,
questo è santità.
Signore Gesù, ricordaci che l’essere cristiani
non implica uno spirito triste, acido, annoiato,
non scusa l’egoismo che ci fa invidiare la gioia altrui,
né il consumismo che ci appesantisce il cuore.
Signore Gesù, ricordaci che niente
e nessuno ci toglierà la nostra gioia
Se ci sentiremo infinitamente amati al di là di tutto,
se lasceremo che tu ci faccia uscire dal nostro guscio,
se terremo il cuore pulito da ciò che sporca l’amore,
se agiremo e reagiremo sempre con umile mitezza.
Perché questa è la vera santità della porta accanto.
(Papa Francesco)