Celebrazioni della Settimana Santa 2025

DOMENICA DELLE PALME – 13 aprile.
ore 8,30: S. Messa in cripta
ore 10,00 processione solenne delle Palme a partire dalla grotta della Madonna
ore 10,30 S. Messa nella chiesa grande.
ore 18,00: S. Messa – Chiesa Sorelle dell’Immacolata

ESPOSIZIONE DEL SS. SACRAMENTO
Lunedì 14 e martedì 15 aprile
In cripta, dalle ore 9 alle ore 18
Alle ore 18.00 S. Messa

FESTA DEL PERDONO
Martedì 15 aprile
ore 20.30 celebrazione penitenziale. Saranno presenti diversi sacerdoti per le confessioni
a seguire: piccolo momento di festa insieme in teatrino

Mercoledì 16 aprile: s. Messa ore 7 Chiesa Sorelle dell’Immacolata
ore 15.30 S. Messa del Crisma in cattedrale.
In parrocchia non ci sarà la s. Messa delle ore 18.

TRIDUO PASQUALE
GIOVEDÌ SANTO 17 aprile
ore 8.00: Lodi – Chiesa Sorelle dell’Immacolata
ore 21.00: Messa nella Cena del Signore e Adorazione del SS. Sacramento fino alle 24

VENERDÌ SANTO 18 aprile
ore 8,00: Lodi – Chiesa Sorelle dell’Immacolata
Ore 20.4:  Celebrazione della passione e morte del Signore

SABATO SANTO 19 aprile
ore 8,00: Lodi – Chiesa Sorelle dell’Immacolata
ore 22.00 Veglia Pasquale

DOMENICA di PASQUA 20 aprile
SS. Messe ore 8.30 – 10.30 – 18.00

Lunedì dell’Angelo 21 aprile
ss. messe ore 8.30 – 10.30
ore 18.00 Chiesa Sorelle dell’immacolata

CONFESSIONI: sabato 19 aprile, dalle 9,30 alle 12 e dalle 15.30 alle 19 in cripta

BENEDIZIONE DELLE UOVA: sabato 19 aprile ore 10.00 / 11.30 / 15.00 /16.30


 

 

CARITAS – Distribuzione aiuti alimentari – Fondo Sociale Europe Plus (FSE+)

La presente organizzazione senza scopo di lucro/Organismo pubblico PARROCCHIA DEL SACRO CUORE DI GESU’ partecipa al Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla povertà 2021-2027, Priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale – Sostegno agli indigenti a titolo dell’obiettivo specifico di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettera m), del Regolamento FSE+”, Obiettivo Specifico (ESO.4.13), Azione di contrasto alla Povertà alimentare (PN Inclusione) in qualità di Organizzazione partner Territoriale (OpT) associata alla Organizzazione partner Capofila (OpC) CARITAS RIMINI ODV, nell’anno 2025, ha sostenuto n. 151 persone in condizione di grave deprivazione attraverso l’erogazione di aiuti alimentati e misure di accompagnamento, per un totale di beni distribuiti pari a 4,058 tonnellate di alimenti di cui n. 479 pacchi alimentari finanziati dal PN Inclusione.

 

Il sacramento della confessione: riflessione di mons. Nicolò Anselmi, Vescovo di Rimini

Nell’anno del Giubileo il vescovo di Rimini Nicolò Anselmi propone una catechesi sul sacramento della confessione. Nella prima di due riflessioni (la prossima sarà proposta la prossima settimana) parte dalla sua umanità e da che cosa vive ogni volta che vive la confessione.

Il video al seguente link:  Il sacramento della Confessione_ mons. Nicolò Anselmi

Benedizioni alle famiglie 2025


Le benedizioni sono un’opportunità per il sacerdote di incontrare le famiglie nelle loro case e portare la benedizione del Signore.
Purtroppo, a causa dei tanti impegni pastorali e di un tempo più limitato, quest’anno non sarà possibile visitare tutte le famiglie.

Nel mese di maggio saranno proposti alcuni momenti di incontro a piccoli gruppi nelle varie zone, per conoscerci e vivere il momento della benedizione come comunità.

Nel frattempo, chi desidera incontrare il sacerdote e ricevere la benedizione nella propria casa potrà prendere un appuntamento:

telefono: 0541 373185 (9 -12 / 15 – 18)
oppure  scrivendo una email: segreteria@parrocchiamiramare.org                    lasciando il proprio recapito e numero di telefono

“Entrare in punta di piedi” – Saluto di don Maurizio Fabbri

Entrare in punta di piedi..
E’ da un po’ di giorni che sto pensando al mio arrivo in mezzo a voi, come nuovo parroco di Miramare.

Ma, innanzitutto, chi è questo don Maurizio?
Sono nato a San Vito 66 anni fa , il 23 settembre 1958 e dopo gli anni di seminario a Bologna sono stato in 6 comunità parrocchiali fino al 2016 quando il vescovo Francesco mi scelse come vicario Generale. Per 5 anni mi sono dedicato solo alla realtà diocesana finché nel 2021 con la partenza dei Frati di Bellariva mi è stata chiesta la disponibilità a servire quella comunità insieme a don Mathieu Faye.
Dopo tre anni di presenza nella comunità di Bellariva, che ho vissuto con gioia e gratitudine per l’affetto ricevuto, ora un nuovo cambiamento: solo 4 chilometri ma una comunità più grande e certamente più impegnativa, considerando anche l’incarico di Vicario Generale del Vescovo Nicolò.

Cosa mi porto nel cuore?
Vi confesso che si intrecciano in me stati d’animo contrastanti. Da una parte la serenità di affrontare una nuova esperienza pastorale in una realtà che conosco un po’ da lontano ma so ricca di persone in gamba, tra cui una numerosa comunità religiosa, e di una lunga e vivace vita di comunità..
Dall’altra, un certo timore perché so che questa comunità richiede una presenza più costante e non vi nascondo la difficoltà di conciliare il mio servizio di vicario del vescovo con l’essere parroco tra voi.
Tuttavia, nutro la certezza che se il Signore mi chiama ad una nuova missione mi darà anche quanto serve per svolgerla al meglio. Tante volte ho toccato con mano che Il Signore è fedele e che ogni nuova comunità mi ha fatto crescere in umanità e come prete.

Guardandomi più in profondità mi sono chiesto: ma che prete desiderio essere a Miramare? Di cosa le persone avranno più bisogno?
E mi sono venute in mente due figure di parroci di Miramare che mi hanno preceduto: don Italo e don Mauro, nei quali per certi versi mi rispecchio. Mi colpisce in loro la grande cura per il cammino spirituale, l’accompagnamento paterno delle persone valorizzandone i doni, l’accoglienza gioviale e sorridente di ogni persona e dei poveri, la passione per l’unità della comunità.
Ovviamente ciascuno è originale e non può essere una copia di altri.

Alcuni desidéri..
*Vorrei entrare in punta di piedi, osservare, ascoltare, capire ciò che già esiste e quanto altri hanno seminato in questi oltre 60 anni di vita parrocchiale, per non mortificare ma valorizzare i doni di Dio.
*Chiedo la collaborazione di tanti di voi perché questa comunità è innanzitutto vostra e non del prete e vive e cresce grazie al dono di ciascuno. E innanzitutto grazie per la presenza e l’amicizia di don Wieslaw che già da un anno abita tra voi.
* Abbiate la pazienza di non volere “tutto e subito” ma di cercare insieme dove è più necessaria la mia presenza.
*In questi anni è cresciuta la relazione con le parrocchie vicine: continuiamo su questo percorso di amicizia come ci richiede il nostro vescovo Nicolò: possiamo dare e ricevere molto!
In attesa di incontrarci sabato 11 gennaio 2025 mi piace concludere come fa spesso il Papa: “ mi raccomando, non dimenticatevi di pregare per me!” .
Buon cammino insieme!

don Maurizio